La Svizzera è pronta ad accogliere gruppi di rifugiati

Berna. Oggi il Consiglio federale ha deciso, su domanda del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), di accogliere in gruppi, nell’ambito di un progetto pilota triennale, 500 rifugiati particolarmente vulnerabili. Alla luce della situazione disastrosa in Siria, la Svizzera è pronta ad accogliere un gruppo di rifugiati proveniente da questa regione. I primi rifugiati giungeranno in Svizzera non prima di ottobre. D’intesa con i Cantoni sarà elaborato un programma d’integrazione che tenga conto delle esigenze specifiche di questi rifugiati.

Il DFGP ha approntato un piano dettagliato per l’accoglienza e l’integrazione di gruppi di rifugiati. Il piano, che prevede una prima fase pilota di tre anni, è stato coordinato con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e sottoposto ai Cantoni. Durante la fase pilota, la Svizzera prevede di accogliere circa 500 rifugiati riconosciuti dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). In data odierna il Consiglio federale ha accolto la pertinente proposta del DFGP.

Per i gruppi accolti, l’Ufficio federale della migrazione elaborerà entro fine anno, d’intesa con i Cantoni coinvolti, un programma d’integrazione specifico che consenta una rapida e completa integrazione dei rifugiati in Svizzera. I costi di questo programma d’integrazione ammontano, per l’intera fase pilota, a 12 milioni di franchi. Il pertinente credito sarà sottoposto all’approvazione del Parlamento.

Per il 2013 il Consiglio federale si era prefisso l’obiettivo di valutare un suo impegno a lungo termine nell’ambito dei programmi di reinsediamento (resettlement), accogliendo in modo mirato persone vulnerabili riconosciute come rifugiati dall’UNHCR.

Alla luce della situazione umanitaria disastrosa in Siria e visto il perdurante aumento del numero di rifugiati nei Paesi limitrofi, nell’ambito del progetto pilota s’impone l’accoglienza tempestiva di un gruppo maggiore proveniente dalla regione di conflitto siriana. La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha già comunicato all’UNHCR la disponibilità di accogliere gruppi di rifugiati. L’UNHCR ha quindi rivolto una domanda concreta alla Svizzera e al momento l’UFM sta analizzando i dossier trasmessi dall’UNHCR. L’arrivo del gruppo di rifugiati è atteso non prima di ottobre. Per motivi di sicurezza, si potranno fornire informazioni più dettagliate sull’accoglienza soltanto al momento dell’arrivo dei rifugiati in Svizzera.

Ripresa di una tradizione umanitaria

Dal 1950 la Svizzera aveva regolarmente partecipato a programmi di reinsediamento dell’UNHCR, accogliendo gruppi di rifugiati particolarmente bisognosi di protezione. Per ragioni di politica finanziaria, nel 2005 le Camere federali hanno tuttavia deciso di non accogliere più grandi gruppi di rifugiati. Pertanto, negli ultimi anni la Svizzera ha accolto soltanto in singoli casi, su domanda dell’UNHCR e nella sfera di competenza del DFGP, piccoli gruppi o famiglie di rifugiati. L’ultimo di questi gruppi, 37 cittadini iracheni e palestinesi provenienti dall’Iraq e fuggiti dalla guerra civile in Siria, è giunto in Svizzera in marzo 2013.

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Ultima modifica 04.09.2013

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